Com’è noto lo facciamo per aiutare coloro i quali parrunu co’ tischi toschi e non capisciunu quantu è bellu parrari all’usu de’ nostri nonni. Accussì non si sbagghiunu ‘i congiuntivi, ca non sunu miricini ppi ll’occhi micciusi!
Lo facciamo pure per fare in modo che il povero carabiniere di Belluno o di Pordenone, chiamato a trascrivere una intercettazione, non abbia particolari difficoltà nel comprendere ciò che ascolta. Buona lettura a tutti pari.
FUMAMU E GGHEMU ‘N CULU A LU GUVERNU!
È un modo ironico per giustificare il vizio del fumo, in quanto si è consapevoli che lo stesso può fare del male alla salute.
Quindi, vuol dire che si sta ammettendo, che in realtà si sta prendendo in giro se stessi.
TRATTARI CU LI ‘NGUANTI GIALLI!
La frase ne ha un’omologa in italiano ed ha il suo stesso significato, vuol dire trattare bene, rispettare.
PEDDI PI PEDDI, MEGLIU ‘A TÒ CA ‘A MIA
La traduzione letterale è pelle per pelle, meglio la tua che la mia. Può essere considerata una espressione degna di chi non ha alcun senso di altruismo verso il prossimo e dunque non si vuole sacrificare per nessuno.
CI VENISSI ‘NA BOTTA DI SALI!
È una imprecazione verso qualcuno che ha provocato qualche guaio. In certi casi può anche essere ritenuta una grave maledizione.
La frase si fa risalire al duro lavoro dei minatori, che estraendo il sale in anguste e buie gallerie del sottosuolo, specie nell’Agrigentino, talvolta sbattevano la testa contro le pareti rocciose, procurandosi gravi ferite provocate proprio dai taglientissimi cristalli di sale.
ZOCCU È SCRITTU, LEGGIRI SI VOLI
La traduzione letterale è “ciò che è scritto si può leggere”. Si intende dire che le parole scritte hanno più valore di quelle pronunciate. La frase si rifà al motto latino “Verba volant, scripta manent” .
ESSIRI CCHIU’ VECCHIU D’A CUCCA
Il significato letterale è “essere più vecchio del gufo femmina, nel senso di essere molto vecchio”.
“La cucca”, in siciliano, è infatti il femminile di “lu cuccu”, nome con il quale viene indicato il gufo, uccello notturno che, si pensa, abbia una lunga vita.
STRITTA NON CI VENI E LARGA NON CI TRASI
È il motto che si attribuisce agli incontentabili, i cosiddetti “mai ti inchi”, ai quali, non va’ bene mai niente e si lamentano sempre.
A BEDDU CORI!
Anche il significato di questo modo di dire, molto in uso nel palermitano è abbastanza intuitivo, infatti significa “con tutto il cuore” oppure “a disposizione”, “di vero cuore”.
PI FACCIFARIA
Questo modo di dire significa fare qualcosa per tanto per farla, solo per l’apparenza e senza convinzione.
AVIRI ‘U CAVVUNI VAGNATU
Questa frase significa trovarsi in colpa, in difetto e non essere in grado di difendersi, come farebbe colui il quale cerca di accendere il carbone non perfettamente asciutto.
IRISINNI C’A CURA AMMEZZU E IAMMI
Significa andare via completamente sconfitto e mortificato, senza essere riuscito a difendersi .
