Il 4 febbraio si celebra la Giornata Mondiale contro il Cancro (World Cancer Day), promossa dalla UICC – Union for International Cancer Control e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Il tema scelto per il 2026, “United by Unique – Uniti dall’unicità”, richiama l’importanza di un approccio alla cura che metta al centro la persona, nella sua specificità e nella sua storia clinica e umana.
In questo contesto il ruolo della fisioterapia è assolutamente cruciale. “In un percorso oncologico, dalla fase acuta a quella riabilitativa, fino al follow up, la presa in carico fisioterapica contribuisce in modo significativo al miglioramento della qualità della vita delle persone con diagnosi di tumore, intervenendo su dolore, limitazioni funzionali, affaticamento e recupero dell’autonomia”. A spiegarlo è il dott. Orazio Meli, presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti di Catania, Ragusa e Siracusa.
La fisioterapia in oncologia dunque, rappresenta oggi una componente essenziale della presa in carico multidisciplinare, basata su interventi personalizzati, fondati su evidenze scientifiche e calibrati sui bisogni specifici di ogni paziente, in linea con il messaggio della Giornata Mondiale contro il Cancro.
“Il tema United by Unique ci ricorda che ogni percorso di cura deve partire dalla persona e non solo dalla malattia. – aggiunge Meli – La fisioterapia ha un ruolo fondamentale nel supportare i pazienti oncologici in tutte le fasi del loro percorso, contribuendo al recupero funzionale, al benessere e alla dignità della vita quotidiana. Come Ordine, ribadiamo l’importanza di una presa in carico competente, integrata e personalizzata”.
