Si è svolta con grande partecipazione e coinvolgimento la prima giornata dedicata alla Pasqua Ortodossa, organizzata alla Villa Belvedere di Acireale. L’evento, organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali in collaborazione con la comunità ucraina locale e il Consorzio Il Nodo, ha rappresentato un importante momento di incontro interculturale, capace di unire tradizioni, famiglie e cittadini in un clima di condivisione e accoglienza.
Il pomeriggio si è aperto con un’introduzione dedicata al significato simbolico delle tradizioni pasquali ortodosse.
Grande entusiasmo ha caratterizzato le attività dedicate ai più piccoli, protagonisti dei giochi tradizionali: dalla colorazione delle uova alla caccia al tesoro, fino alla divertente corsa con il cucchiaio, che ha coinvolto bambini e famiglie in momenti di allegria e condivisione.
Particolarmente apprezzato anche l’“Angolo della Creatività”, dove i partecipanti hanno potuto assistere alla dimostrazione dell’antica arte decorativa delle uova pasquali, i Pysanky.
Il buffet ha offerto la possibilità di degustare la tradizionale Paska e altre specialità della pasticceria ucraina, contribuendo a far conoscere sapori autentici e a rafforzare il legame tra culture diverse.
L’evento si è concluso con un toccante momento di riflessione e preghiera per la pace, simbolicamente rivolto a unire il territorio acese con le terre d’origine della comunità ucraina.
“Il Comune di Acireale accoglie attualmente circa 40 beneficiari di nazionalità ucraina nell’ambito dei progetti SAI. Considerata la significativa presenza di famiglie e bambini, abbiamo ritenuto importante organizzare, per la prima volta, un momento dedicato alla Pasqua ortodossa. L’obiettivo è stato quello di permettere loro di rivivere le proprie tradizioni, rafforzare il senso di appartenenza e promuovere valori fondamentali come il rispetto e l’integrazione – ha spiegato l’Assessore alle Politiche Sociali, Valentina Pulvirenti –. Questa iniziativa è nata e si è sviluppata in sinergia con il Consorzio Il Nodo, con cui condividiamo l’impegno quotidiano a favore dell’inclusione sociale.”
Un pomeriggio di festa che si inserisce nel più ampio impegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Barbagallo, volto a promuovere una comunità aperta, solidale e inclusiva, capace di valorizzare il dialogo tra culture diverse e costruire percorsi di integrazione fondati sul rispetto reciproco e sulla pace.
