Conclusosi il mese di marzo, mese che il Comune ha voluto dedicare alle donne e all’impegno delle donne nella società, con diverse iniziative, tra le quali spicca la mostra a Palazzo Umberto dal titolo “La mano e il poema”, con le opere della celeberrima artista santantonese Nerina Chiarenza.
Come marzo, anche aprile sarà un mese dedicato alle figure femminili, con l’inaugurazione di strade e piazze che dallo scorso anno sono state intitolate a donne che si sono distinte per coraggio e impegno civile, artistico e culturale.
Si inizia venerdì 10, con la piazza ubicata in via Nicola Maugeri, di fronte la Villa Comunale e dedicata a Rosalia Pipitone, detta Lia, donna, madre e artista uccisa a venticinque anni, nel 1983, con il consenso del padre, il boss Antonino Pipitone, che voleva soffocarne lo spirito libero, punendola per le sue aperte contestazioni a Cosa Nostra. A questa prima inaugurazione sarà presente il figlio di Lia, Alessio Cordaro.
Il sindaco di Aci Sant’Antonio, Quintino Rocca, mette in evidenza l’importanza dell’iniziativa: “Sin dall’inizio di questo mandato abbiamo fatto delle scelte precise legate ai giovani, alla legalità e al territorio, e gli appuntamenti di questo mese di aprile sono votati alla prosecuzione del percorso intrapreso. Lo scorso anno abbiamo annunciato la volontà di intitolare strade e piazze a donne illustri, coinvolgendo studenti e docenti del nostro territorio, e ,dopo le scelte da loro compiute, quest’anno inaugureremo gli spazi con i nomi scelti. È un modo di coltivare la memoria, educando alla legalità, alla cultura e alla bellezza, facendo degli spazi del nostro Comune dei luoghi votati alla riflessione e al ricordo”.
