Belpasso festeggia un nuovo importante traguardo della propria comunità. Gaetano Anzalone ha compiuto 100 anni, un secolo di vita attraversato dal lavoro, dall’impegno, dalla famiglia e da una storia personale molto determinata.

Nel giorno del suo centesimo compleanno, il sindaco Carlo Caputo ha fatto visita a Gaetano per portargli personalmente gli auguri dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Belpasso.

Nato il 22 ottobre 1926 a Cesarò, piccolo comune del Messinese, Gaetano ha lasciato il proprio paese da giovane per cercare nuove opportunità e costruire il proprio futuro. Dopo un primo trasferimento a Capo d’Orlando, dove ha lavorato come impiegato, è arrivato a Belpasso in seguito all’incontro con la moglie Maria, la donna con la quale condivide quasi sette decenni di vita.

A Belpasso Gaetano ha scelto di rimettersi in gioco, trasformando la propria intraprendenza in un’attività imprenditoriale. È stato, infatti, il primo ad aprire un negozio di autoricambi a Belpasso e delle zone vicine, un’attività che ha rappresentato una parte importante della sua vita professionale e che testimonia lo spirito con cui ha affrontato le sfide della vita: lavorare, investire, costruire.

Ma quella di Gaetano è soprattutto una storia di famiglia. Con Maria ha avuto tre figli, Carlo, Mimma e Giovanni, e oggi può guardare a una famiglia che si è allargata attraverso le generazioni: sei nipoti e una pronipote, oltre alle nuore, che gli sono accanto in questo importante percorso.

C’è anche un altro anniversario particolarmente significativo che Gaetano e Maria celebreranno quest’anno: 69 anni di matrimonio. Un traguardo che è passato attraverso cambiamenti, sacrifici, soddisfazioni e momenti condivisi.

E, nonostante i cento anni, Gaetano conserva ancora quella voglia di fare che lo ha accompagnato per tutta la vita. Si dedica ai piccoli lavori in casa e in campagna e, come racconta lui stesso, stare senza fare nulla lo annoia.

Gaetano Anzalone è oggi l’unico centenario uomo di Belpasso.

“Festeggiare cento anni significa celebrare una persona, ma anche una storia personale – dichiara il sindaco Carlo Caputo –. La vita di Gaetano racconta il valore del lavoro, il coraggio di cambiare strada quando necessario e, soprattutto, l’importanza della famiglia. La sua storia è quella di un uomo che ha saputo costruire il proprio futuro senza dimenticare le proprie radici e che ancora oggi, a cento anni, conserva la voglia di fare e di rendersi utile. A nome mio e dell’Amministrazione comunale gli rivolgo i più sinceri auguri, con l’auspicio di poter condividere ancora tanti momenti insieme a lui e alla sua famiglia”.