LA PROPOSTA DI DIA.METRO

Si fa sempre più pressante la necessità di realizzare un Urban Center a Catania. Per questo motivo il Comitato Dia.Metro – Diario Metropolitano Futuro Presente, proseguendo nel ciclo di incontri aperti alla città, compie un ulteriore passo avanti per sollecitarne la creazione e organizza per lunedì 26 ottobre dalle ore 9.00 alle 11.30, nei locali della Biblioteca Abadir Delida a Palazzo Valle (via Vittorio Emanuele II, 124 a Catania) il secondo appuntamento in cui saranno illustrate le modalità per gestire l’Urban Center.
L’incontro, di fatto, è l’evoluzione del precedente del 26 gennaio scorso, dal titolo “L’Urban Center che non c’è – Esperienze di partecipazione nel progetto della città”.
Riportare infatti, al centro del dibattito pubblico la nascita di un Urban Center a Catania è diventata una necessità e per farlo, diventa fondamentale mettere a sistema le conoscenze, le competenze, le energie entro una “MenteLocale”, ossimoro di LocalMente, quale Incubatore Urbano Metropolitano.
Un punto d’incontro aperto alla cittadinanza, ideato per informare, discutere e progettare insieme il futuro e la trasformazione del territorio urbano. Per attuare un processo di co-progettazione partecipata e sviluppare un forte senso di appartenenza e rispetto per il bene comune.
Ignazio Lutri, Sabina Zappalà e Franco Portoreferenti del coordinamento di Dia.Metrointrodurranno il tema dell’incontro “Incubatore Urbano Metropolitano a Catania,” che sarà presentato e illustrato nel dettaglio negli interventi di Luca D’Urso e Paolo Magnano.
L’Incubatore Urbano Metropolitano è lo strumento necessario, quanto fondamentale per consentire a Catania di poter competere con le città europee, non può esistere senza l’Urban Center e ne traccia le linee guida.
Le strade da intraprendere sono quelle per un coinvolgimento attivo dei cittadini, dalle Amministrazioni pubbliche alle Istituzioni, dalle fondazioni alle imprese, includendo i gruppi di interesse e le associazioni già impegnate nella promozione di uno sviluppo sostenibile e partecipato del territorio.