Il Club Alpino Italiano – Sezione di Linguaglossa Etna Nord ha organizzato con successo un’avvincente due giorni escursionistica nei giorni 24 e 25 ottobre 2026, interamente dedicata all’esplorazione del Parco dei Nebrodi. L’iniziativa, intitolata “Dorsale dei Nebrodi: tra laghi, faggete e panorami”, ha visto un gruppo di escursionisti guidati dal presidente del CAI di Linguaglossa Nino Stagnitta percorrere un tratto di straordinario pregio naturalistico.
L’intero itinerario si è snodato lungo il prestigioso SENTIERO ITALIA CAI, offrendo ai partecipanti un’immersione completa tra specchi d’acqua, faggete secolari e scorci mozzafiato sul Mar Tirreno e sulle Isole Eolie.
La prima giornata di cammino è iniziata da Portella Femmina Morta, nel territorio di Cesarò, dopo il trasferimento in pullmino da Linguaglossa. Gli escursionisti hanno percorso una tappa impegnativa di 28 chilometri con un dislivello positivo di +600 metri, toccando una quota massima di 1.650 metri s.l.m. Attraversando una delle faggete più antiche e affascinanti della Sicilia, il percorso ha toccato in successione i principali bacini lacustri della dorsale nebroidea: il Lago Maulazzo, il Lago Biviere, il Lago Cartolari e infine il Lago Trearie, nei pressi del cui rifugio il gruppo ha cenato e pernottato.
La seconda giornata si è aperta all’alba dalle sponde del Lago Trearie. Il cammino si è poi snodato per 15 chilometri, con un dislivello positivo di +500 metri, verso la Cappella delle Tre Vergini in località Acquasanta. Attraversando torrenti e silenziosi pascoli in un paesaggio incontaminato, l’escursione si è conclusa a Floresta, e poi in serata il rientro a Linguaglossa
Considerata la lunghezza e la difficoltà del percorso l’iniziativa ha visto la partecipazione di un gruppo di 15 escursionisti esperti, ma ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare il patrimonio paesaggistico siciliano promuovendo la fruizione sostenibile della rete del SENTIERO ITALIA CAI.