Un ennesimo finanziamento regionale legato a interventi sparsi sul territorio permetterà, a breve, di avere oltre un chilometro di nuovo asfalto sulla frazione di Lavinaio, con annessa illuminazione, caditoie, attraversamenti e quant’altro necessario in termini di sicurezza. Questo quanto mostrato stamattina dal sindaco, Quintino Rocca, e dal vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Salvo Conti, che hanno voluto controllare lo stato dei lavori nel punto in cui via Sciare Spoto incontra via Galileo Galilei.

Le due strade sono state oggetto, e lo sono tutt’ora, di un importante intervento di rifacimento che a breve verrà ultimato. Nello specifico, su via Sciare Spoto il lavoro riguarda novecento metri, da via Cristaudo a via Mario Rapisardi, un tratto rilevante sul quale sorge la nuova scuola media innovativa della frazione, già celebrata dal Ministero dell’Istruzione, sui suoi canali, come esempio di avanguardia; mentre su via Galilei a essere interessati sono duecentonovanta metri, dall’ingresso, che è proprio su via Sciare Spoto, fino a via Ercole Patti.

Si tratta di un rifacimento che rimetterà totalmente a nuovo questa parte di territorio, come spiegato da Conti: “Con questo finanziamento siamo riusciti a realizzare diversi interventi, e ne siamo particolarmente lieti. Qui su via Sciare Spoto siamo attualmente alla fase di scarifica, in seguito verrà fatto il nuovo tappetino, e l’intervento vedrà anche la sostituzione dei pali di illuminazione ammalorati e l’installazione delle nuove lampade a led. Inoltre, nei pressi della scuola sarà installato un attraversamento pedonale rialzato e un marciapiedi con pensilina per ripararsi dalla pioggia, in modo garantire la sicurezza dei ragazzi. Su via Galilei, che storicamente è stata considerata una ‘trazzera’ qui a Lavinaio, è stato realizzato il tappetino di sottofondo, il binder, cioè lo strato intermedio, e il manto di usura. Qui l’illuminazione è stata impiantata ex novo, con i pali e con luci a led. Sul centro della via, inoltre, che rappresentava un punto critico oggetto di allagamenti per le piogge, è stata realizzata una caditoia.

Il primo cittadino ha voluto sottolineare come sia stato portato a compimento l’impegno preso tempo addietro: “Avevamo promesso in campagna elettorale che avremmo accorciato le distanze fra centro e frazioni, e credo di poter dire che, dopo appena tre anni e mezzo, le abbiamo azzerate. Non so quanto si potesse fare di più. Gli investimenti portati avanti nelle frazioni sono uguali a quelli del centro, anzi: per certi aspetti sono anche più rilevanti. Si pensi a quello che è stato fatto a Santa Maria La Stella, ad esempio. Stiamo piantando le basi per una rinascita, un nuovo corso nel quale Lavinaio avrà una centralità, e questo non è solo merito nostro: è merito di una comunità intera, abitanti che rispondono alle sollecitazioni, indicano le cose da fare. Per questo ringrazio, oltre al vicesindaco che ha seguito tutto l’iter, dal procacciamento del finanziamento fino all’esecuzione dei lavori, la mia delegata sul territorio, Maria Russo, che ha dato anima e corpo.

“Insomma, il futuro dell’intero territorio di Aci Sant’Antonio è in ascesa, e questo è sotto gli occhi di tutti”.