Garantire strade sicure, abbattere i tempi di attesa ed evitare che i cantieri per la modernizzazione della rete elettrica si trasformino in un pericolo per gli automobilisti e i centauri della città.
Con questo obiettivo l’Assessore alla Polizia Locale e Viabilità, Orazio Grasso, ha tenuto un incontro operativo con i vertici aziendali del gruppo Enel, guidati dal Responsabile dell’Unità Territoriale di Catania di E-Distribuzione, Pasquale Autiero, per fare il punto sui numerosi cantieri per i sottoservizi aperti in città per il potenziamento della rete elettrica e sulle criticità segnalate dai cittadini riguardo al ripristino del manto stradale.
Al centro del confronto, il ritardo nella chiusura degli interventi e l’impatto che i tagli della sede stradale generano sulla viabilità. Troppo spesso, infatti, i ripristini temporanei tendono a sgretolarsi con il passare del tempo e con l’usura del traffico, lasciando traccia di buche, avvallamenti e gravi insidie per la circolazione.
Durante l’incontro, l’Assessorato ha ottenuto dall’azienda l’assunzione di impegni precisi e vincolanti: 1) Ripristini provvisori a regola d’arte: impegno immediato a realizzare interventi temporanei perfetti e a tenuta, in modo da evitare qualsiasi rischio per l’incolumità pubblica; 2) Rispetto rigoroso dei tempi: consegna dei lavori e chiusura definitiva dei cantieri entro le scadenze prestabilite; 3) Ripristino del manto stradale a lotti: per i cantieri di grande estensione che coinvolgono chilometri di strada l’asfaltatura definitiva avverrà per singoli lotti già conclusi, senza dover attendere il completamento dell’intera opera.
“Quello del decoro e della sicurezza delle nostre strade è un tema di straordinaria sensibilità per tutta la cittadinanza – ha dichiarato l’Assessore alla Viabilità, Orazio Grasso -. La modernizzazione e il potenziamento delle infrastrutture elettriche sono interventi fondamentali per lo sviluppo della città, ma non possono avvenire a discapito della sicurezza dei cittadini. Non siamo più disposti a tollerare strisce di asfalto sgretolate o cantieri aperti per mesi senza una chiusura certa. Abbiamo chiesto e ottenuto impegni concreti: controlli più rigidi, ripristini provvisori senza insidie e riasfaltature a blocchi man mano che i lavori procedono. Continueremo a monitorare quotidianamente affinché gli accordi presi vengano rispettati a tutela della collettività.”
