Due giornate di confronto tra ministri, parlamentari, dirigenti del partito, sindaci e amministratori locali. Sbardella, Cardillo e Sangiorgio: “Un appuntamento che rafforza il legame tra il partito e i territori”.
Si è conclusa all’Airport Hotel di Catania la terza edizione di Patrioti in Comune, l’appuntamento annuale promosso dai Coordinamenti regionale, provinciale e cittadino di Fratelli d’Italia, insieme al Dipartimento nazionale Enti Locali. La manifestazione ha registrato una grande partecipazione di iscritti, militanti, dirigenti, parlamentari e amministratori locali, confermandosi un’importante occasione di incontro e confronto per la comunità politica del partito in Sicilia. Nel corso delle due giornate si sono alternati esponenti del Governo, rappresentanti del Parlamento europeo e nazionale, deputati regionali, sindaci e amministratori, in un confronto dedicato alle principali questioni che interessano la vita dei Comuni e il lavoro quotidiano di chi è chiamato a governarli. Tra i protagonisti dell’iniziativa, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, intervenuto nella giornata di sabato, e il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, che ha concluso i lavori di domenica. Presenti anche i responsabili nazionale dell’Organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, dell’Immigrazione, Sara Kelany, e degli Enti Locali, Pierluigi Biondi, quest’utlimo in collegamento dagli Stati Uniti. Il confronto ha coinvolto inoltre il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, la deputata Augusta Montaruli, i senatori Salvo Pogliese e Salvo Sallemi, il vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera Luca Cannata, gli assessori regionali al Turismo e ai Beni Culturali, rispettivamente Elvira Amata e Francesco Scarpinato, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e numerosi altri parlamentari regionali. Per il Parlamento europeo sono intervenuti Ruggero Razza e Giuseppe Milazzo, nell’ambito dell’approfondimento promosso da ECR sul ruolo della Sicilia tra Europa e Mediterraneo.
Il valore di Patrioti in Comune risiede proprio nella capacità di mettere in collegamento i diversi livelli del partito e delle istituzioni: da un lato ministri, parlamentari e classe dirigente nazionale e regionale; dall’altro sindaci, assessori e amministratori locali, che ogni giorno affrontano direttamente le esigenze dei cittadini e le criticità dei territori. Dai bilanci degli enti locali alla gestione del personale, dalla programmazione urbanistica alla sicurezza, dalla legalità all’immigrazione, fino alle infrastrutture, alle risorse idriche e alla protezione civile, il programma ha affrontato temi concreti, con l’obiettivo di raccogliere esperienze e individuare proposte operative. Novità significativa di questa edizione la cena di lavoro della prima giornata, articolata in tavoli tematici, pensati per favorire il dialogo tra amministratori, dirigenti, parlamentari e partecipanti e raccogliere idee e buone pratiche da valorizzare nell’attività politica e amministrativa del partito. “La grande partecipazione registrata in queste due giornate dimostra quanto sia forte la voglia di confronto e di partecipazione all’interno della nostra comunità politica. Patrioti in Comune nasce per dare voce a chi amministra quotidianamente i territori, mettendo in relazione le esperienze dei sindaci e degli amministratori con il lavoro dei parlamentari, dei ministri e della classe dirigente del partito. Vogliamo che le istanze raccolte non restino parole, ma diventino proposte concrete e strumenti utili per affrontare le sfide dei Comuni. Il successo di tutte e tre le edizioni conferma l’importanza di proseguire su questa strada, rafforzando il legame tra Fratelli d’Italia e le comunità locali. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla riuscita della manifestazione”, dichiarano congiuntamente Luca Sbardella, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Sicilia, Alberto Cardillo, coordinatore provinciale del partito a Catania, e Luca Sangiorgio, coordinatore cittadino.
