“L’apertura di due asili nido rappresenta un momento epocale per Belpasso. Non solo rispondiamo così a un’esigenza sentita da generazioni di famiglie, ma lo facciamo inserendo questi servizi in una visione più ampia di riqualificazione urbana. Vogliamo una Belpasso più moderna, più inclusiva e più sostenibile, dove le famiglie possano crescere serenamente e le donne possano realizzare appieno il loro potenziale professionale”, dichiara il Sindaco di Belpasso Carlo Caputo.Con l’avvio dei lavori per la costruzione di due nuovi asili nido (le nuove strutture sorgeranno una nel Centro Urbano (60 posti) e una a Piano Tavola (36 posti), offrendo complessivamente 96 nuovi posti per la prima infanzia), l’Amministrazione Comunale di Belpasso risponderà a un’esigenza pluriennale delle famiglie, promuovendo la conciliazione vita-lavoro e confermando un percorso di riqualificazione urbana.Scelte che dimostrano l’impegno dell’Amministrazione su più fronti: investire nell’istruzione fin dalla più tenera età, con un impatto diretto sulla conciliazione tra vita professionale e privata, e incentivando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. “In Italia, il tasso di occupazione delle madri è inferiore di 8 punti percentuali rispetto a quello delle donne senza figli. La carenza di servizi per l’infanzia è un fattore determinante che porta molte donne a lasciare il lavoro dopo la maternità. Un maggiore accesso a servizi educativi di qualità per la prima infanzia migliora la partecipazione delle madri al mercato del lavoro e riduce la probabilità che le donne abbandonino lavoro e quindi sostentamento economico. Questo è un investimento strategico nelle risorse umane e nelle pari opportunità, consentendo alle donne di svolgere un ruolo più attivo e raggiungere l’indipendenza economica. Inoltre – non lo dico io ma gli studi sociologici -l’investimento nell’istruzione della prima infanzia apporta benefici a lungo termine ai bambini, favorendo il loro benessere, sviluppo cognitivo e competenze sociali. La formazione rimane uno strumento efficace per ridurre le disuguaglianze e contrastare la povertà educativa. L’iniziativa di Belpasso è un piccolo ma significativo passo verso un miglioramento della qualità della vita della nostra comunità”, continua il sindaco.I due nuovi asili nido, insieme al Plesso scolastico realizzato nei locali della ex Pretura di via Berlinguer; la nuova scuola per l’infanzia che sorgerà nella ex Casa Albergo; la nuova mensa scolastica di via Anna Frank che garantirà pasti a km 0; la nuova scuola per l’infanzia – già in fase conclusiva – dell’IC Giovanni Paolo II; l’area attrezzata con alberi e posti auto, di via Scuole Medie ,a servizio delle scuole della zona (area nata solo qualche mese fa, dopo l’abbattimento di un vecchio relitto vandalizzato e pericolante, che doveva essere negli anni 80 destinato ad asilo nido) si inseriscono in una visione più ampia di riqualificazione urbana, un processo che mira a migliorare e trasformare gli spazi urbani per renderli più efficienti, sostenibili e funzionali . Questo approccio include il recupero di aree non utilizzate, la ristrutturazione o abbattimento di edifici esistenti non più conformi, e lacreazione di nuovi spazi verdi. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini, ma anche a rafforzare il senso di comunità e la coesione sociale.”Questo ambizioso progetto, sostenuto da fondi sia nazionali che comunali, si allinea perfettamente con gli obiettivi più ampi della nostra società odierna. Un segno tangibile che ogni scelta della mia Amministrazione è fatta nella piena contestualizzazione della comunità belpassese in una prospettiva più ampia, sia nello spazio che nel tempo.Questi, come altri, sono tutti progetti che finalmente risponderanno a un bisogno storico, stabilendo – allo stesso tempo – anche un precedente per le future iniziative volte a migliorare la qualità della vita e le opportunità per tutti i residenti di Belpasso”, conclude il sindaco.