È stata presentata stamani presso la Sala Bonsignore dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro la sesta edizione del Meeting Job, che avrà luogo a Milazzo nelle giornate del 20 – 21 e 22 ottobre.

La manifestazione, organizzata grazie alla compartecipazione tra il Comune di Milazzo e l’associazione Aicos Italia, si propone di promuovere la cultura della sicurezza attraverso buone pratiche, confronto, partecipazione e valorizzazione delle eccellenze del territorio.

Dopo il saluto dell’Assessore regionale On. Nuccia Albano, che ha concesso con piacere per il secondo anno consecutivo il patrocinio dell’evento, è stato portato il saluto del sindaco di Milazzo, Pippo Midili e dell’assessore del Comune di Milazzo Marina Capone. 

«Il Meeting Job – ha dichiarato Capone – è ormai un appuntamento fisso e imprescindibile per la città di Milazzo, che coinvolge attivamente gli studenti del triennio delle superiori, attraverso prove pratiche di sicurezza, ma anche sfide che hanno colto ed affrontato con impegno, e che li hanno resi protagonisti dell’evento e incoronati a pieno titolo “Ambassador della sicurezza”. Abbiamo accolto con gioia, anche quest’anno, la risposta positiva della Prefettura di Messina, dell’Inail Sicilia, dell’Assessorato regionale, dell’Università di Messina, e delle forze dell’ordine, che saranno al nostro fianco a Piazza Marconi.  Mi sono impegnata personalmente, inoltre, per ottenere, per il secondo anno, il patrocinio della Protezione Civile regionale e garantire, come sempre, la presenza di uomini e mezzi. Ritengo che sia compito delle istituzioni promuovere iniziative come queste, che non sono fini a sestesse, ma creano un preciso percorso educativo finalizzato a generare e consolidare la cultura della sicurezza e del lavoro».

Al tavolo della conferenza anche la dottoressa Diana Artuso, dirigente con funzioni vicarie del direttore regionale di Inail Sicilia, che ha sposato sin dallo scorso anno il progetto, mettendo a disposizione le proprie professionalità e garantendo una presenza operativa e formativa durante tutte le fasi dell’evento.

Nella fattispecie, oltre ad essere presente con uno stand, Inail Sicilia gestirà alcuni importanti momenti formativi, anche pratici.

Intervenuti alla odierna conferenza stampa anche l’on. Bernadette Grasso, da sempre sostenitrice dell’evento, e alcuni fra i partner, in particolare Eventi DiVini, rappresentata da Verdiana Venuto e Hi-Fly, rappresentata da Giorgio Scifo.

In programma dal 20 al 21 ottobre, il Milazzo Meeting Job è aperto a tutti, in particolare agli studenti del comprensorio e ai lavoratori.  Nel corso della due giorni, Piazza Marconi si trasformerà in un centro pulsante di attività, ospitando in contemporanea tre eventi distinti che si integrano fra loro: il Safety Village, con prove pratiche di sicurezza,l’Open Forum, un momento di confronto e di riflessione sulle tematiche sperimentate nel village e il Safety Food Experience, un percorso sulla filiera di alcune aziende, curato da Eventi DiVini.

«Una modalità – ha dichiarato l’ingegnere Antonio Bruno, responsabile Sicurezza del Comune di Milazzo e presidente dell’Associazione Aicos- che ci consentirà di unire divulgazione, formazione pratica, ma anche spettacolo, fedeli all’idea di base che anima questa manifestazione, secondo la quale dobbiamo parlare di sicurezza trasmettendo messaggi di vita. Un metodo che ci consente di invertire l’approccio che si tende a dare alla tematica della sicurezza. Si è soliti, infatti, affrontare l’argomento solo dopo la divulgazione di notizie di incidenti, anche mortali. Noi vogliamo invece parlarne in modo preventivo. Investiamo nei giovani, per formare le coscienze e consentire loro di accedere al mondo del lavoro con un approccio costruttivo».

A differenza delle precedenti edizioni, quest’anno il Meeting Job apre le porte, nel pomeriggio, anche ai lavoratori, con sessioni pratiche di tipo formativo. 

Tra le novità, inoltre, la presenza di una forte componente di forze dell’ordine: la Questura di Messina, la Polstrada e il Commissariato di Milazzo, già presenti lo scorso anno, quest’anno porteranno in piazza la Lamborghini, catalizzando le attenzioni del giovane pubblico presente. Importante anche il contributo dell’Arma dei Carabinieri, presente con il Nucleo Subacquei e il Reparto Tutela Agroalimentare, e della Capitaneria di porto di Milazzo. Ci saranno inoltre la polizia ambientale, la Polizia Locale, la Croce Rossa e l’Asp, che allestirà il “Villaggio della salute” e svolgerà attività di prevenzione per studenti e lavoratori. Tra i partecipanti anche l’Università di Messina- dipartimento di Ingegneria, l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, il centro per l’impiego di Milazzo e la Cisl. 

Partner consolidati del Meeting Job sono il gruppo Orientamento, guidato dall’ingegnere Alberto Bruno e la Raffineria di Milazzo, che saranno presenti al Village con uomini e mezzi. 

Evento di punta della due giorni sarà il Safety Music Live, un grande momento musicale in programma a partire dalle ore 17:00 del 21 ottobre. 

Sul palco si alterneranno performance di artisti dal vivo e dj locali che, con repertori variegati, genereranno momenti di grande energia collettiva.

Particolarmente attesi, in questo contesto, i concerti di Federica Carta, finalista dell’edizione 2016/17 di Amici, in programma dalle 20:00 alle 21:00 e di DJ Finesse, noto produttore musicale che in Italia ha collaborato con alcuni dei principali artisti urban e rap, tra cui Sfera Ebbasta, Ghali e Shiva. 

A seguire un’altra ora di DJ set. La chiusura della manifestazione è prevista alle ore 23:00.

Il Milazzo Meeting Job si concluderà il 22 ottobre con una serata evento che rappresenta il momento conclusivo e di sintesi dell’intero percorso, nel corso della quale saranno consegnati i premi “Ambassador della Sicurezza”. 

«Lo scorso anno – ha concluso l’ingegnere Bruno – siamo riusciti a portare in piazza circa duemila studenti, limitandoci al comprensorio milazzese. Quest’anno la manifestazione è cresciuta ulteriormente, infatti accoglieremo anche gli studenti provenienti da Barcellona Pozzo di Gotto e da altri territori comprensoriali e nel pomeriggio dedicheremo specifiche sessioni ai lavoratori dell’indotto milazzese. L’obiettivo è quello di crescere ulteriormente, ed esportare il format anche in altre realtà, poiché la cultura della sicurezza non ha confini e la scommessa si può vincere solo diffondendola in modo capillare».