Una nuova casa per sperimentare l’autonomia, acquisire competenze, rafforzare le relazioni e costruire, passo dopo passo, un progetto di vita più indipendente per persone down o autistici. È questo il significato della consegna dei locali di via Caduti del Lavoro, inaugurati dal sindaco di Catania Enrico Trantino e dall’assessora ai Servizi sociali Serena Spoto, nell’ambito del progetto «Percorsi di autonomia per persone con disabilità» promosso dal Comune di Catania insieme agli enti del Terzo settore.

Gli immobili, ristrutturati nell’ambito del progetto finanziato dal PNRR, da ottobre entrano nella piena disponibilità delle attività e consentiranno di rafforzare la componente abitativa di un percorso già avviato, che ha portato complessivamente alla presa in carico di 36 persone con disabilità. Un passaggio importante che permette di dare continuità alle esperienze maturate negli ultimi anni e di offrire ai beneficiari nuovi spazi nei quali sperimentare concretamente forme di autonomia nella vita quotidiana.

“Uno degli obiettivi principale del nostro programma per la solidarietà sociale è quello di fare sentire meno soli e inseriti nella società i più svantaggiati -ha detto il sindaco Trantino- . Con la consegna di questi locali appena ristrutturati restituiamo un luogo nel quale le persone con disabilità possono sperimentare concretamente nuove forme di autonomia”, ha sottolineato il sindaco Enrico Trantino. “L’obiettivo è costruire percorsi che mettano realmente al centro la persona, le sue capacità, le sue aspirazioni e il diritto a vivere una vita il più possibile autonoma e partecipata. È un lavoro che richiede la collaborazione delle famiglie, dei servizi e del Terzo settore e che intendiamo continuare a sviluppare”.

“Questi locali rappresentano un ulteriore passo avanti di un progetto che non nasce oggi, ma che il Comune ha costruito nel tempo insieme agli enti del Terzo settore – ha aggiunto l’assessora ai Servizi sociali Serena Spoto- La dimensione abitativa è fondamentale perché consente alle persone di misurarsi con la quotidianità in un contesto protetto, ma allo stesso tempo orientato alla conquista di una maggiore autonomia. La consegna di questi spazi ci permette di rafforzare un percorso già avviato con gli alloggi Ponte e di guardare alle prossime fasi con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente altre persone e altre realtà del territorio. Un ringraziamento speciale va a quanti a vario titolo hanno nell’ambito comunale e nel terzo settore hanno lavorato per raggiungere l’obiettivo”.

Il progetto nasce dalla co-progettazione avviata dal Comune nel 2022 attraverso una procedura pubblica, nell’ambito del PNRR, Missione 5, Componente 2, Investimento 1.2 «Percorsi di autonomia per persone con disabilità», collegato all’Avviso 1/2022 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Durante il periodo necessario alla ristrutturazione degli immobili, le attività di presa in carico e accompagnamento non si sono mai fermate e sono state realizzate anche attraverso alloggi ponte messi a disposizione dagli enti del Terzo settore. Con la disponibilità dei nuovi spazi di via Caduti del Lavoro si apre ora una fase ulteriore, nella quale la componente abitativa potrà essere sviluppata in maniera più strutturata e integrata con il resto del percorso individuale.

I locali saranno destinati a soggiorni temporanei e programmati, con durata e modalità definite sulla base del progetto individualizzato di ciascuna persona. I beneficiari saranno accompagnati da tutor e dalle professionalità specialistiche degli enti coinvolti nello sviluppo delle competenze necessarie alla vita quotidiana, alla gestione degli spazi, alle relazioni e all’autonomia personale.

Il progetto prevede inoltre attività laboratoriali diurne, anche attraverso il coinvolgimento di altre realtà del territorio, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di socializzazione, partecipazione e sviluppo delle competenze.

Sono complessivamente 36 le persone già prese in carico attraverso la procedura pubblica di accesso al progetto PNRR. I soggiorni negli immobili saranno organizzati secondo i rispettivi percorsi individualizzati, mentre il progetto sarà prossimamente aperto anche ad altre richieste, secondo le modalità previste.

Alla realizzazione delle attività partecipano il Consorzio Solco, la Cooperativa Team, il Consorzio Il Nodo, la Cooperativa Fenice, la Cooperativa Controvento, la Cooperativa Mosaico, la Cooperativa Solidarietà che Passione e la Cooperativa Prospettiva.

Il percorso di aggiornamento della co-progettazione proseguirà con il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità, delle famiglie e delle loro associazioni, in raccordo con la programmazione sociale territoriale. L’obiettivo è consolidare le attività già avviate e creare collegamenti con le altre misure e progettualità dedicate all’autonomia, comprese quelle del Dopo di Noi e della vita indipendente.